La Toscana è una regione ricchissima di attrazioni, monumenti e località da visitare. La bellezza di questa terra, i suoi siti archeologici, il perfetto connubio tra mare, collina e montagna e il fascino dei tantissimi borghi abbarbicati sulle cime dei colli, hanno fatto in modo che la Toscana diventasse una delle regioni più apprezzate dai turisti provenienti da ogni parte del mondo. E tutto ciò grazie all’incredibile varietà di destinazioni d’interesse, che non si riducono soltanto alle città di maggior interesse, ma che abbracciano tantissime località minori, ugualmente capaci di lasciare l’avventore senza parole. Ecco 5 destinazioni da non perdere durante un viaggio in Toscana.

Pitigliano

Questo suggestivo borgo dell’entroterra grossetano si erge su un blocco di roccia tufacea e domina tutta la valle sottostante, creando uno spettacolo tale da far innamorare di sé numerosi poeti ed artisti del passato. Pitigliano è un borgo indimenticabile, nonostante l’assenza di monumenti di particolare importanza. Il suo centro storico è costituito da file di caratteristiche abitazioni, le cui fondazioni sono state scavate direttamente nel tufo. Qualcuno lo ha rinominato la piccola Gerusalemme, in quanto da secoli vi risiede una comunità ebraica perfettamente integrata nel contesto sociale. Lo spettacolo più suggestivo lo si può godere provenendo dal mare, quando si nota il borgo spuntare dall’ampio sperone di tufo proteso nel vuoto. La maggior parte degli edifici di Pitigliano risalgono al periodo medievale e al Settecento. Tra questi sono imperdibili la Fortezza Orsini e Palazzo Orsini, ma anche le antiche costruzioni Aldobrandesche, restaurate tra il 1500 ed il 1600. È incredibilmente emozionante, inoltre, percorrere le cosiddette “vie cave“, le antiche strade etrusche realizzate tagliando direttamente il tufo.

L’Argentario

I deliziosi borghi marinari di Porto Ercole e Porto Santo Stefano sono i più importanti della zona ed accolgono il visitatore con un incredibile connubio tra arte e natura. I loro territori sono puntellati da caratteristiche calette e da fantastiche spiagge, mentre le alture dalle fortezze risalenti all’epoca della dominazione spagnola. L’Argentario è una breve penisola protesa nel Tirreno, presso la quale i panorami diventano mozzafiato, soprattutto se osservati dal mare o dalla strada panoramica che da Porto Santo Stefano conduce a Porto Ercole. È d’obbligo visitare la Torre di Capo d’Omo con la falesia attrezzata per l’arrampicata, Punta Telegrafo e il Convento dei Passionisti. Chi ama la storia e l’archeologia, invece, non può mancare una visita alla Villa dei Domizi Enobarbi, frequentata anche da Nerone durante le sue vacanze estive. Tutto questo senza dimenticare la laguna di Orbetello, un’area naturale protetta nella quale nidificano persino i fenicotteri.

Castiglione della Pescaia

Castiglione della Pescaia è una delle più belle località balneari della Maremma, in parte adagiata su uno sperone roccioso del monte Petriccio, dal quale domina, con i suoi torrioni, un panorama da stropicciarsi gli occhi. Le possenti mura di cinta, i portali e il castello quattrocentesco conservano inalterato il loro fascino medievale, offerto dalla pietra viva, dalle merlature e dalle arcate. Il paese moderno si è sviluppato da un antico borgo di pescatori, come testimoniato dall’appellativo Pescaia. Splendidi il porticciolo e il centro storico, ma anche i dintorni del centro abitato, presso cui si sviluppa la riserva naturale della Diaccia Botrona, considerata una delle più significative zone umide d’Italia. Sorta sull’antico lago Prile, è una vasta palude sanata durante le opere di bonifica volute dal granduca Leopoldo. Imperdibili sono anche le lunghe spiagge di sabbia finissima protette dalla vicina pineta.

Capalbio e il giardino dei Tarocchi

A Capalbio, l’artista franco americana Niki de Saint Phalle ha creato un piccolo universo fantastico formato da 22 sculture esoteriche, alcune delle quali alte più di quindici metri. Sono tutte realizzate in ferro battuto e ricoperte con mosaici realizzati con tessere di vetro e ceramica. Questo luogo è davvero incredibile e perfetto per scattare qualche foto che lascerà tutti a bocca aperta. Sorge nel comune di Capalbio, che è anche il borgo più a sud della regione, situato a pochi passi dal confine con il Lazio. L’abitato è dominato dal castello e conserva tuttora il suo impianto medievale, con le mura, i camminamenti ed alcune porte ancora dotate delle ante in legno massello.

Il Parco dell’Uccellina

La marina di Alberese e i monti dell’Uccellina rappresentano un po’ il cuore del Parco della Maremma. Si tratta di un’area di enorme interesse naturalistico, che include la spiaggia sabbiosa di Marina di Alberese, le dune, la macchia mediterranea che cinge le meravigliose spiagge, le torri e l’abbazia di San Rabano. Tutta la zona è ricca di sentieri imperdibili, attraverso i quali vivere uno dei parchi più suggestivi d’Italia. Alcuni di questi raggiungono la pittoresca cala di Forno, presso cui nell’antichità veniva caricato il carbone, e la vicina abbazia di San Rabano, le cui origini risalgono addirittura all’anno Mille. Passeggiando tra la macchia mediterranea e i boschi è possibile incontrare istrici, cinghiali, volpi e gatti selvatici, mentre le zone umide e i corsi d’acqua sono popolati da diverse colonie di uccelli migratori. Quello del Parco dell’Uccellina è un territorio da scoprire con tutta calma, a piedi, a cavallo o in bicicletta.