Quando si parla di Toscana, si pensa immediatamente alle sue dolci colline, ai vini pregiati e alle sue spiagge, più o meno mondane. Ma la Toscana è anche terra con radici storiche remote e culla di arcaiche tradizioni, ancora ben radicate nella popolazione. Lo stemma della regione, un Pegaso alato che rimanda a miti antichissimi, fu, non a caso, scelto dal come simbolo della libertà del popolo toscano. Oggi quello stemma ben rappresenta una regione famosa in tutto il mondo per i suoi allevamenti di cavalli, nonché, ovviamente, per le sue notevoli testimonianze storiche e artistiche. Il cavallo Maremmano, conosciuto ed allevato fin dai tempi degli Etruschi, è stato per secoli strumento indispensabile dei butteri toscani ed è oggi un animale perfetto per gare equestri e trekking naturalistici. Tra i tratti distintivi dell’offerta turistica della regione troviamo, infatti, un gran numero di maneggi, specializzati in escursioni a cavallo adatte a tutti, fantini esperti e cavallerizzi della domenica. Trascorrere qualche giorno in Toscana senza regalarsi una passeggiata a cavallo è davvero impensabile. Che sia una tranquilla passeggiata nella magica campagna toscana o una galoppata sulle selvagge spiagge della Maremma, non importa. Cavalcare è un modo alternativo per visitare luoghi inaccessibili ad auto e moto e la galoppata di un cavallo, stagliato contro i cieli limpidi della Maremma, è uno spettacolo indimenticabile. Ma cavalcare è, soprattutto, un’attività terapeutica. Per il fisico e per la mente.

Vacanza a cavallo in Toscana: una pausa rigenerante

Un vecchio spot degli anni ’60 promuoveva un noto amaro “contro il logorio della vita moderna”. Il traffico esorbitante, lo stress alle stelle e il generale senso di precarietà che contraddistingue i nostri giorni erano ancora lontani, eppure già si intuiva che la vita cittadina comportasse dei costi notevoli in termini di benessere psicofisico. Oggi la vita nelle città è decisamente stressante: i ritmi di lavoro serrati, i numerosi impegni quotidiani e le distanze da percorrere in macchina, spesso in fila, fanno sì che il nostro corpo sia sottoposto a sforzi fisici e mentali disumani. La dimensione bucolica di un tempo, caratterizzata da tempi lunghi e qualità della vita, non appartiene più al nostro vissuto. E ciò crea scompensi nella salute e nell’equilibrio mentale. Una fuga dal caos cittadino è quindi un ottimo modo per riavvicinarsi a ritmi di vita decisamente più umani e rasserenanti. La Toscana, per la conformazione del suo territorio e la bellezza dei suoi paesaggi naturali, offre numerose occasioni per godere di boschi, spiagge e aree rurali. E la maniera migliore per attraversare questi luoghi, beneficiando appieno della loro armonia e tranquillità, è farlo in groppa ad un cavallo.

Perchè il cavallo?

Perché oltre a essere maestoso e affascinante, quest’animale regala un effetto terapeutico dai risultati inimmaginabili. Montare a cavallo è un’eccellente occasione per rigenerare la mente e il corpo, ritrovando l’equilibrio smarrito durante i tanti mesi trascorsi fra stress quotidiano e smog cittadino.

Passeggiate a cavallo in Toscana ed effetto terapeutico

Cavalcare in aperta campagna, in mezzo a boschi incantati o su spiagge deserte che profumano di salsedine è un’attività che dona momenti di rigenerante relax. Trascorrere un po’ di tempo nella natura contribuisce notevolmente a migliorare lo stato psicofisico. Diversi studi hanno dimostrato che passare un po’ di tempo all’aria aperta concorre ad abbassare il libello di cortisolo, a diminuire la pressione sanguigna, a limitare l’incidenza dello stress e a fare scorta di vitamina D, grazie all’esposizione al sole. Inoltre, è scientificamente provato che trascorrere qualche ora in mezzo alla natura renda il nostro cervello più reattivo, intuitivo e creativo. In fondo, siamo parte integrante del nostro pianeta e la connessione profonda con quest’ultimo non può che riconnetterci anche con noi stessi. Coniugare l’esposizione all’aria aperta con una bella cavalcata, poi, consente una vera e propria full immersion nella natura. Il paesaggio circostante e il contatto con l’animale riportano a dimensioni ancestrali, a quando l’uomo era in perfetta armonia con il mondo e tutte le sue creature. I benefici di una bella cavalcata sono innumerevoli. E non riguardano solo il corpo. Cavallo e paesaggio lavorano in tandem per concedere una pausa dalla routine quotidiana e per donare momenti di quiete assoluta, relax e pensieri positivi.

Trekking a cavallo in Toscana: benefici fisici, psichici ed emozionali

Per trarre benefici da una passeggiata a cavallo non serve essere dei fantini esperti. I nostri amici equini sono animali docili e intelligenti: qualche informazione preliminare e un paio di consigli delle guide che ci accompagneranno nella nostra passeggiata saranno sufficienti e permetterci un’escursione a cavallo in tutta sicurezza. A prima vista potrebbe sembrare che lo sforzo fisico necessario per una cavalcata sia solo quello dell’animale, ma non è così. Per restare in sella è necessario stringere bene le gambe e tenere in tensione i muscoli addominali e dorsali. Anche dopo una semplice passeggiata a cavallo è facile avvertire una certa tensione muscolare, anche in punti che non avremmo mai sospettato. Al trotto e al galoppo, poi, le cose si fanno decisamente più impegnative. Seguire l’andatura del cavallo richiede un notevole sforzo fisico ed una concentrazione intensa. L’aumento del ritmo respiratorio influisce positivamente sulla circolazione sanguigna e la mobilità articolare, permettendoci di fare esercizio fisico, pur rimanendo ben lontani da palestre e spazi ristretti. Ma i benefici di una bella cavalcata non si esauriscono sul piano fisico. Da soli o in compagnia, una passeggiata a cavallo regala momenti di quiete e relax impensabili in qualsiasi altro contesto. La nostra mente gode del paesaggio e della natura circostante, sforzandosi, inconsapevolmente, di cogliere ogni dettaglio. L’attività mentale in questi momenti può essere paragonata a quella dello yoga: una sorta di meditazione che ci induce a soffermarci su pensieri positivi e fiducia nel futuro. Andare a cavallo presuppone, inoltre, che si crei un certo tipo di rapporto con l’animale. Per questo l’ippoterapia viene utilizzata nel trattamento di alcune patologie che coinvolgono lo stato di salute mentale. Si è infatti scoperto che la relazione che si crea fra il cavaliere e l’animale favorisce la consapevolezza di sé e la connessione con il mondo esterno. Provare l’ebbrezza di poter gestire un animale così potente ha ricadute benefiche sul proprio io e sulla fiducia nelle proprie capacità. A livello emozionale si attivano tutta una serie di processi che ci consentono di migliorare l’interconnessione con il mondo esterno e la natura e ci permettono di vivere appieno il momento presente, impedendoci fughe mentali verso il passato o ansiose elucubrazioni sul futuro. L’esperienza di un’escursione a cavallo non si esaurisce nel tragitto. L’animale va preparato prima della passeggiata e curato subito dopo. Sellarlo, strigliarlo, dargli da mangiare e da bere può essere molto faticoso, ma il rapporto che si viene a creare con il cavallo è il vero premio per tante attenzioni. Anzi: è proprio questo il momento in cui la fiducia fra animale a cavaliere si salda e si crea una relazione di conoscenza e connessione che permette, poi, di godere appieno di una bella cavalcata in totale relax.

Escursioni a cavallo in Toscana: un agriturismo immerso nella natura

Il modo migliore per beneficiare di una cavalcata in mezzo alla natura è affidarsi all’esperienza di chi, dell’accoglienza e dell’amore per la natura, ne ha fatto il suo stile di vita. L’Agriturismo e Country Hotel Montebelli, situato nel cuore della Maremma Toscana, offre alti standard di ospitalità, coniugati alla possibilità di esplorare se stessi, grazie alla guida del cavallo. Una guida speciale per condurci alla scoperta dei nostri bisogni emotivi più profondi e aiutarci a ritrovare gli stimoli energetici necessari per superare tutte le sfide della vita. Durante le sessioni con i cavalli del resort e sotto l’attenta supervisione del personale addetto impareremo a ritrovare la profonda connessione con l’io più interiore e a riscoprire la fiducia in noi stessi e nel mondo circostante. Un’occasione imperdibile per ristabilire la primordiale armonia con la natura e gli animali. E per ritrovare il nostro io più genuino ed equilibrato.