Lo yoga si sposa alla perfezione con ogni soggiorno teso a rinnovare il proprio contatto con la natura e con la spiritualità. Lo yoga e la meditazione sono attività che hanno radici lontane e un obiettivo comune: migliorare il rapporto con noi stessi e ciò che ci circonda, fino a raggiungere la tanto sospirata pace interiore. E quale luogo migliore per praticare queste discipline che un agriturismo immerso nel verde, lontano dallo smog e dal caos della città, in una località che sa incantare ogni visitatore?
Il Country Hotel Montebelli è l’alcova ideale nella quale rilassarsi e tenersi in forma dedicandosi alle proprie attività sportive preferite, respirando aria pulita e perdendosi con lo sguardo tra alcuni dei paesaggi più affascinanti della Toscana. A pochi passi dalla costa degli Etruschi, tra campi coltivati e boschi a perdita d’occhio, è possibile dedicarsi al proprio benessere, all’interno di una fattoria biologica ricavata in una meravigliosa struttura perfettamente integrata con la natura circostante. E in un luogo così bello e rilassante, praticare yoga assume ancora più valore, trattandosi di un’attività in grado di riappacificare con se stessi e con la natura.

I benefici offerti dallo yoga

Nello scenario ideale per un ritiro yogico, sono tante le strutture che hanno saputo convertire il concetto di charme in salutismo, relax ed eco-compatibilità. Una di queste è il Country Hotel Montebelli, luogo ideale nel quale dedicarsi alla cura e al benessere fisico e mentale. Praticare yoga in un luogo tanto suggestivo e lontano dal caos cittadino garantisce a chiunque una marcia in più. Lo yoga va eseguito in luoghi nei quali ci si sente a proprio agio, eppure il contatto con la natura, i suoi profumi e i suoi suoni, può aggiungere ulteriori benefici a quelli che è già possibile ottenere dedicandosi a questa disciplina. Ecco perché, in particolar modo durante la bella stagione, molti centri dedicati organizzano incontri di yoga o meditazione nei parchi pubblici, oppure abbinano tali attività a una sana e rilassante escursione in montagna. Durante la quotidianità, trascorriamo la maggior parte del tempo all’interno di ambienti chiusi, che si tratti dell’ufficio, della scuola o della propria abitazione. Lo stress, il lavoro, gli impegni, la routine e tutte le altre situazioni che caratterizzano la nostra quotidianità ci astraggono sempre più dalla realtà e ci allontanano dalla natura. Praticare yoga vuol dire ristabilire la connessione con se stessi e con l’universo che ci circonda. Secoli fa, gli antichi maestri yogi cominciarono a meditare tra boschi e foreste, come se la natura fosse un tempio. Col passare dei secoli, proprio in questi luoghi pieni di energia sono stati costruiti centri dedicati alla meditazione e monasteri buddhisti, allo scopo di sfruttare l’intensa forza vitale e spirituale della natura. Oggi, per praticare lo yoga e godere dei suoi benefici non è necessario raggiungere l’estremo Oriente o andare alla ricerca di un eremo, ma basta approfittare dei tanti luoghi di relax che puntellano la nostra Penisola e mettono a disposizione corsi di yoga nella natura: gli effetti rigeneranti offerti da tanta bellezza costituiscono un’iniezione di energia fisica e spirituale non indifferente, che chi è solito praticare questa disciplina ben conosce. La natura ha il potere di donarci tranquillità, pace, silenzio, beatitudine e bellezza. Non esiste nulla di più piacevole che passeggiare in un bosco o camminare su un prato a piedi nudi: attività perfette per ricaricare le batterie e ritrovare nuove energie.

Le tecniche di meditazione nella natura

Esistono tantissime tecniche diverse. Alcuni monaci tibetani, ad esempio, adorano praticare la meditazione passeggiando, concentrandosi sul respiro e sui passi, al fine di mantenere alta la propria concentrazione sul presente. È molto più semplice praticare la meditazione stando seduti, scegliendo la tecnica che preferiamo: chi si affaccia alla meditazione può sedersi comodo, incrociare le gambe e chiudere gli occhi, restando concentrato sul proprio respiro, sui segnali del corpo e sui suoni prodotti dalla natura e dai suoi elementi. Chi pratica yoga è consapevole dell’incantesimo che sta per prodursi, favorito dal contatto con gli alberi e il terreno e dall’unione fisica e psicologica che si instaura con tutte le forme di vita che popolano la natura. Prima di cominciare a meditare o ad eseguire le asana è importante soffermarsi sul paesaggio circostante, rivolgendo la propria attenzione agli alberi, al profilo delle colline e dei monti, ai panorami e alla luce del sole, vera dispensatrice di vita ed energia. Esistono anche tecniche più particolari come la silvoterapia, praticabile abbracciando un albero, poggiandosi ad esso e cercando di entrare in sintonia con ciò che ci circonda, annusandone i profumi e ascoltandone i suoni. Soltanto chi riesce a stabilire questo contatto puro ed ancestrale, sarà davvero in grado di pervenire a quella profonda sensazione di pace e tranquillità. E quando questi sentimenti cominciano a fluire dentro di noi, ecco che non tardano a sopraggiungere anche i risultati, che in seguito potremo richiamare alla mente praticando lo yoga tra le mura di casa. Non è un caso se tante posizioni adottate dallo yoga siano ispirate proprio alla natura e ai suoi elementi. Quindi, vietato pensare a noi stessi, agli impegni quotidiani e a tutti gli altri problemi: apriamo il cuore, rilassiamo lo spirito e lasciamoci cullare dal vento e dai raggi del sole.